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QualitÓ e standardizzazione delle piante medicinali
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Eleutherococcus senticosus (Araliaceae)
Parte usata: radice
Azioni: adattogeno, immunomodulante, tonico
Indicazioni basate su dati clinici.
•    Migliora la funzione immunitaria in soggetti sani
•    Migliora le performance fisiche
•    Migliora le performance cognitive
•    Stress occupazionale e ambientale, stress da malattia cronica
•    Convalescenza
•    Esaurimento fisico, insonnia, depressione lieve
Controindicazioni: non usare in caso di infezioni acute
Forma galenica: ES 4:1 a partire da una estrazione idroalcolica al 25-33% di etanolo, standardizzato allo 0,4-0,6% di eleuteroside E e 1,6-2,4% eleuteroside B, ovvero ES 20:1 a partire da una estrazione idroalcolica al 25-33% di etanolo, standardizzato al 2-3% di eleuteroside E e 8-12% di eleuteroside B.  Il rapporto tra eleuterosidi A-G dovrebbe essere di 8:30:10:12:4:2:1.  
Analitica: HPLC , TLC
Dose giornaliera: 500-1000 mg di ES 4:1 ovvero 100-200 mg di ES 20:1, in grado di apportare 2-4 mg di eleuteroside E.



Harpagophytum procumbens (Pedaliaceae)
Parte usata: radice
Azioni: antinfiammatoria, antireumatica, analgesica, tonica amara.
Indicazioni basate su dati clinici.
•    Condizioni reumatiche ed artritiche
•    Osteoartrite
•    Mal di schiena cronico
•    Tendiniti
Controindicazioni: teoricamente ulcere gastriche e duodenali, calcoli biliari
Forma galenica: non è chiaro se l’arpagoside sia un marker di attività o solo di identità; si sa che è poco biodisponibili e si sa che l’estratto acquoso non è attivo.
La standardizzazione è di solito un ES al 2-7% arpagosidi, con  rapporto harpagoside/8-PCHG > 10, a partire da estrazione idroalcolica (1:2 al 25% di etanolo).  
Dose giornaliera: minimo 50 mg arpagoside (fino a 100 nei casi acuti), oppure 75-225 mg glicosidi iridoidiche, equivalenti a 4,5-9 gr di pianta secca/die (450-900 mg ES 10:1 - 900-1800 mg ES 5:1).  
Harpagophytum procumbens è una pianta in  pericolo di estinzione ed è necessario ottenere assicurazioni che provenga da coltivazioni sostenibili (documentazione CITES


Passiflora incarnata (Passifloraceae).
Parte usata: parti aeree
Azioni: ansiolitica, spasmolitica, leggera sedativa, ipnotica.
Indicazioni basate su dati clinici.
•    Ansia (anche in caso di insufficienza cardiaca, con biancospino)
•    Provocare moderata sedazione in soggetti sani
•    Insonnia (con valeriana)
•    Irritabilità e irrequietezza
•    Condizioni spasmodiche intestinali, uterine e polmonari
Controindicazioni: nessuna conosciuta
Forma galenica: la standardizzazione per flavonoidi non ha particolare rilevanza ai fini terapeutici, e l’unico modo per assicurare l’efficacia è somministrare una dose di estratto pari a  1,5-3 gr di pianta secca/die, pari ad un contenuto in flavonoidi di 15-30 mg di flavonoidi, ovvero a 300-600 mg ES 5:1 ovvero a 150-300 mg ES 10:1, a partire da estr. idroalcolico 1:2 45%.


Rhodiola rosea (Crassulaceae)
Parte usata: radice
Azioni: adattogena, psicostimolante, antiossidante, immunostimolante (?), antiipossica.
Indicazioni basate su dati clinici.
•    Miglioramento del sonno
•    Performance cognitiva e fisica
•    Astenia
Controindicazioni: nessuna conosciuta ma pochi dati.  Può causare irritabilità
Forma galenica: ES standardizzato su 3% di rosavine e 0,8%-1% salidrosina (per similitudine al rapporto naturalmente esistente nella pianta tra rosavine e salidroside, che è di 3:1 - ci sono anche standardizzazioni per 1% e 2% rosavine, cge devono avere quantità paragonabili di salidroside).  
Dose giornaliera: per uso cronico (più di 5-10 settimane, fino a 4 mesi) si suggerisce 100-170 mg di ES standardizzato al 3% rosavine (360-600 con 1% rosavine, 180-300 per 2% rosavine).  Per uso acuto (dose singola o pochi giorni) si suggerisce una dose di 300-550 mg ES standardizzato al 3% di rosavine.


Ruscus aculeatus (Liliaceae)
Parte usata: rizoma e radice
Azioni: antinfiammatoria, antiedematosa, venotonica, diuretica
Indicazioni basate su dati clinici.
•    Insufficienza venosa cronica
•    Gonfiore degli arti inferiori
•    Disordini circolatori
•    Emorroidi
Controindicazioni: utilizzo con farmaci anticoagulanti o che alterano il metabolismo delle catecolamina.
Forma galenica: estratto secco 4:1 standardizzato al 10% di ruscogenina da pianta secca standardizzata al 2,5% di ruscogenina.
Dose giornaliera: 400-800 mg ES  ovvero 40-80 mg ruscogenina, pari a 1600-3200 mg pianta secca.  In associazione ad altre piante con azione simile il dosaggio giornaliero può essere ridotto.

Sambucus nigra (Caprifoliaceae)
Parte usata: fiore essiccato
Azioni: antinfiammatorio, diaforetico, anticatarrale
Indicazioni basate su dati clinici.
•    Raffreddore
e dati non clinici ma tradizionali e farmacologici:
•    Febbre ed infulenza per stimolare la sudorazione
•    Sinusite acuta e cronica
•    Bronchite e mal di gola
Controindicazioni: nessuna conosciuta
Forma galenica: l’estratto dovrebbe partire da una estrazione al 25-30% di etanolo sui fiori
Dose giornaliera:  1-3 gr di fiore secco, ovvero 300-600 mg ES 5:1, ovvero 150-300 mg ES 10:1.

Schisandra chinensis (Schisandraceae)
Parte usata: frutto
Azioni: epatoprotettiva, antiossidante, adattogena, tonica, antitossiva, ossitocica, lieve antidepressivo.
Indicazioni basate su dati clinici.
•    Patologia epatica cronica ed acuta
•    Migliora la performance fisica e la durata, e la resistenza agli effetti dello stress
•    Migliora le performance cognitive
Controindicazioni: gravidanza
Forma galenica: ES 5:1 a partire da estrazione idroalcolica 1:2 al 45% di etanolo.  
Dose giornaliera pari a 1,8-4,5 gr di pianta secca, o tale da apportare 8-13 mg di schisandrine/die, (360-900 mg ES die).


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Marco Valussi
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