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Liquirizia comune

Glycyrrhiza glabra L.

Sat, 15 Mar 2008 12:47:50 +0100

Abstract

Glycyrrhiza glabra L. (Fabaceae/Papilionaceae)

Specie paragonabili: Glycyrrhiza uralensis L.
Nomi popolari. Inglese: liquorice. Indi: Mulethi. Sanscrito: Yashtimadhu, madhuka. Arabo: Sus
Descrizione: erbacea perenne rizomatosa con fusto eretto alto fino a 130 cm. I fiori color bianco-violetto sono riuniti in racemi ovoidi. Il frutto è un legume ellittico brunastro, compresso, contenente da due a sei semi.
Pianta originaria delle regioni del Mediterraneo orientale e dell'Asia sud-occidentale. Coltivata in Italia meridionale, Spagna e Turchia. Preferisce margini di strada, incolti e aridi fino a 1000 m. Spazi aperti aridi, in particolare in zone sabbiose vicino al mare.
Costituenti: Glicosidi triterpeniche, principalmente glicirrizina, e altre 13 saponine minori. Flavonoidi e isoflavonoidi. Fitosteroli (b-sitosterolo e stigmasterolo). Cumarine. Polisaccaridi. Principi amari.

Utilizzi.
La Liquirizia è una pianta con una lunga storia ed è famosa sia in Occidente che in Oriente. Viene citata da Teofrasto come “utile contro l'asma o una tosse secca ed in generale per problemi di petto”, Ippocrate, Plinio il Vecchio, Dioscoride (che conia il nome glycyrrhiza, che significa “radice dolce”) e Maimonides.
Nella medicina cinese la liquirizia viene posta tra le piante toniche del qi, ed è utilizzata nelle prescrizioni più di qualsiasi altra pianta, sia per la sua capacità di "penetrare e circolare il qi in tutti i meridiani e gli organi" sia per la capacità di moderare l'azione delle altre piante.
In Ayurveda è pianta Rasayana molto importante e presente in moltissime ricette.

Le attività farmacologiche evidenziate da studi sperimentali e clinici sono le seguenti: antiulcerogenica, antinfiammatoria, antitossiva, anticariogenica, antitossica ed epatoprotettiva, tonica delle surreni, moderatamente antispasmodica, espettorante e diuretica
Si utilizza in genere per stati infiammatori e allergici, in particolare dell'apparato respiratorio e digerente; come tonico per gli stati di ipofunzione renale e di stress adrenergico; in caso di disturbi mestruali e di menopausa, e per coadiuvare l'azione di altri rimedi.
L’applicazione topica ha effetto antinfiammatorio ed antivirale


Avvertenze
Un utilizzo prolungato od eccessivo porta alla sindrome ipermineralocorticoide/iperaldosteronica,con ipernatremia, ipocalemia, edema, ipertensione, disturbi cardiaci.
Può interagire con farmaci anti-ipertensivi, corticosteroidei, prednisolone, insulina e diuretici. Evitare l'utilizzo con preparazioni a base di digitale e cautela con uso della pillola
contraccettiva.
Non usare in caso di ipertensione arteriosa

Sat, 15 Mar 2008 12:47:50 +0100

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Luciano Posani

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