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Angelica

Angelica archangelica L.

Sat, 19 Apr 2008 11:48:43 +0200

Etnobotanica

  • L'Angelica è forse una delle piante medicinali più antiche, conosciute ed utilizzate e, come attesta il suo nome, è stata considerata una pianta che proteggeva contro il contagio, insuperabile per “purificare il sangue” e per curare ogni possibile malattia, dolori e veleni. E' molto utilizzata ed apprezzata dai Lapponi (è indigena della Lapponia), sia come pianta medicinale che come condimento.
    Negli Stati Uniti i medici Eclettici del '900 consigliavano l'utilizzo delle radici, masticate o usate in infuso caldo, per stimolare e rilassare lo stomaco e beneficiare la pelle, con una lieve influenza sui reni; usate anche per rimuovono flatulenze e gonfiori addominali, ma controindicate in caso di infiamamzione acuta.
    Sempre gli Eclettici ci dicono che i semi possiedono proprietà simili alle radici ma sono più diaforetici. Un decotto caldo di semi è un rimedio popolare negli Stati Uniti usato per la ritenzione della placenta e amenorrea a seguito di malattie da raffreddamento. La tintura dei semi è stata usata per tosse spasmodica ed è utile in combinazione a nervini antispasmodici.

    In Europa i fusti vengono conservati e usati come cibo e come stimolante gastrico. La radice fresca, quando viene spezzata, secerne un fluido aromatico mielato. La pianta è infatti molto usata come ingrediente di liquori e confetture.

  • Thu, 28 Apr 2005 16:25:41 +0200

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Marco Valussi
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