InfoErbe

Genziana maggiore

Gentiana lutea L.

Mon, 16 May 2005 10:55:45 +0200

Farmacologia

  • Amara

    I principi amari nella Genziana stimolano i recettori per l'amaro della lingua e causano un aumento riflesso delle secrezioni gastriche e salivari, e stimolano l'appetito. Nonostante sia presente in concentrazione molto più bassa della gentiopicroside, la amarogentina è la responsabile principale per il sapore amaro della Genziana; essa è infatti 3000 volte più amara della gentiopicroside ed è ancora percepibile al gusto in diluizioni di 1:50.000. E' probabilmente la sostanza più amara sul pianeta.

    I principi amari stimolano i recettori per l’amaro sulla lingua; essi sono quindi i mediatori per una risposta riflessa dell'apparato gastrointestinale. Questa risposta si concretizza nella secrezione di gastrina, un importante ormone intestinale secreto dalle cellule G della mucosa gastrica antrale.

    Esso:
    - stimola la secrezione di acidi gastrici, abbassa il pH;
    - stimola la crescita della mucosa gastrica (proliferazione
    cellulare);
    - esiste come precursore (progastrina) legato alla glicina nel
    fluido intercellulare. Questo è probabilmente il
    responsabile dell'azione proliferativa;
    - stimola le secrezioni pancreatiche, biliari e dell'intestino
    tenue;
    - stimola la produzione di bicarbonato dal fegato;
    - stimola la secrezione delle ghiandole di Brunner;
    - stimola la secrezione di fattore intrinseco;
    - stimola la secrezione di insulina, glucagone e calcitonina;
    - aumenta il tono dello sfintere del basso esofago;
    - aumenta il tono dello stomaco e dell'intestino tenue;
    - è regolato da un feedback positivo: gastrina - acidità
    gastrica - gastrina.

    Con questi dati possiamo concludere che gli amari:
    - stimolano l'appetito
    Sia direttamente attraverso l'ipotalamo, che indirettamente aumentando la motilità gastrica. Utilizzabili quando l'anoressia stia bloccando il recupero o la guarigione, quando cioé essa sia il risultato di ridotta vitalità e debilitazione, e non di eccessivi carico sull'apparato digerente.

    - aumentano le secrezioni digestive
    Le secrezioni digestive sono responsabili per la sterilizzazione dei contenuti gastrici e per la degradazione di sostanze che potrebbero presentare dei rischi antigenici. Il cibo infatti non solo è la nostra fonte di nutrimento, ma un grosso problema immunologico (è tutto materiale “non sé”); la possibilità di degradare il materiale, assieme alla presenza di strutture linfatiche, assicura che il nostro organismo possa gestire il tutto tranquillamente.

    Gli amari possono essere utilizzati ogniqualvolta si sospetti una deficienza di secrezioni (continue infezioni enteriche, allergie alimentari, problemi autoimmuni assieme ad un processo digestivo depresso). Il fatto che gli amari aumentano il processo distruttivo ha portato a sconsigliarne l'uso nei casi di iperacidità gastrica e ulcera peptica; va però sottolineato come la stimolazione delle ghiandole di Brunner e del bicarbonato epatico tenda a bilanciare l'aumentata acidità con una maggior protezione (a differenza dei principi pungenti).

    - proteggono il tessuto gastrico
    Tendono a ridurre il rischio di reflusso gastrico e di danno all'esofago grazie alla loro azione sullo sfintere esofageo; aumentano la velocità di rigenerazione della mucosa gastrica riducendo il rischio di erosione. Hanno un effetto simile sulla matrice del pancreas.

    - promuovono il flusso di bile
    La fondamentale attività metabolica, di sintesi e di riserva svolta dal fegato si basa su di un flusso ininterrotto di fluidi in entrata (sangue) ed in uscita (bile). Un fegato in cui il livello di tossine fosse troppo elevato a causa di cattive abitudini alimentari, di problemi digestivi o di malattie, rischia di trovarsi in uno stato di congestione, di accumulazione di materiale di scarto che mette in pericolo la salute di questo organo. Ecco perché i principi amari sono da sempre stati usati per problemi di fegato perché mantengono attivo il flusso di bile e alleggeriscono il peso sul fegato.

    Le indicazioni d'uso comprendono condizioni immunologiche, allergiche e metaboliche dove l'apparato digerente sia implicato. Oltre alla stimolazione di produzione, c'è anche una diluizione della bile e probabilmente una maggior percentuale di bicarbonato, con effetti benefici sulla cistifellea e sui calcoli.

    - aumentano la funzione pancreatica
    Su questa azione vi sono molti meno dati, ma la si può inferire dall'azione rigeneratrice della gastrina sulla matrice del fegato e sulla sua azione stimolante su insulina e glucagone, le due principali secrezioni endocrine del pancreas; data la funzione diametralmente opposta di questi ormoni, si può immaginare una funzione regolatrice, state-dependent, degli amari sulla funzione pancreatica e generale. E' possibile cioé che gli amari moderino eccessivi sbalzi nei livelli di zucchero nel sangue.

    - sono dei “tonici”
    Sono dei tonici nel senso che stimolano la funzione gastrica nel senso più ampio del termine, aiutando l'organismo in un compito fondamentale: l'assimilazione ed il rigetto delle sostanze di rifiuto. Evitando l'accumulazione di metaboliti, ciò ha un influsso sulla salute in generale.

  • Tue, 17 May 2005 09:34:36 +0200

Glossario

Licenza Creative Commons
Il database InfoErbe
è pubblicato con
Licenza Creative Commons

Marco Valussi
Luciano Posani

Copyright 2000 - 2005 Miro International Pty Ltd. All rights reserved. Mambo is Free Software released under the GNU/GPL License.