InfoErbe

Enula campana

Inula helenium L.

Sat, 19 Apr 2008 12:13:30 +0200

Farmacologia

  • Farmacodinamica

    L'inulina, presente in molte specie delle Asteraceae, fu isolata per la prima volta da Inula nel 1804.

    La pianta in toto ha un effetto espettorante stimolante e moderatamente antisettico. La parte volatile è parzialmente responsabile per questa azione, in particolare nei casi di tubercolosi.

    L'alantolattone, l’isoalantolattone e i lattoni sesquiterpenici possiedono attività secretolitiche, espettoranti e antitossive.
    In aggiunta, essi sono antiinfiammatori, antibiotici e potenzialmente immunostimolanti.

    L’elenina è stata utilizzata nel passato come antelmintico.
    Una specie vicina (Inula viscosa) ha mostrato attività antipiretica, probabilmente associata alla presenza di 1,4-dimetil-azulene (50%) e camazulene (35%). La presenza di 1,8-cineolo supporta le supposte proprietà balsamiche della pianta.

    L’ispidulina causa il rilassamento della muscolatura liscia, probabilmente interferendo con il legame del Ca2+ al recettore per il Ca2+.

  • Sat, 07 May 2005 09:46:35 +0200

Glossario

Licenza Creative Commons
Il database InfoErbe
è pubblicato con
Licenza Creative Commons

Marco Valussi
Luciano Posani

Copyright 2000 - 2005 Miro International Pty Ltd. All rights reserved. Mambo is Free Software released under the GNU/GPL License.