Iperico

Hypericum perforatum L.

Raccolta e preparazione

Le infiorescenze, gemme, e la porzione apicale (ultimi 30-60 cm) della pianta vanno raccolte subito prima della fioritura (giugno-agosto).
Il materiale dovrebbe essere trasformato il prima possibile.
Il metodo che mantiene il livello più elevato di tutti i costituenti è l'essiccazione a 70° C per 10 ore.
Il metodo che massimizza il contenuto in naftodiantroni è l'essiccazione in forno a microonde.
Per mantenere il contenuto di naftodiantroni e floroglucinoli stabile è fondamentale non sottoporre la pianta alla luce solare.
Il materiale trasformato dovrebbe essere mantenuto ad una temperatura di 20° C.
La preparazione degli estratti idroalcolici può essere effettuata partendo da materiale fresco o essiccato. Se si parte da materiale essiccato, qualche autore suggerisce di trattare il materiale con alcol 70-80% a temperatura di 70-80° C.
I macerati oleosi vengono preparati solo con i fiori freschi: lasciare i fiori raccolti in un sacchetto di carta aperto per un giorno; in questo modo gli eventuali insetti se ne andranno, i fiori perderanno un po’ della loro acqua e sintetizzeranno ancora un po' di ipericina. Di seguito 100 gr di fiori vengono contusi in poco olio e poi 500 ml di olio vengono versati sul composto. Il tutto viene messo a fermentare per alcuni giorni al caldo e al buio e quindi vanno posti direttamente al sole per due settimane, fino a che non si sia formato uno strato rosso-vivo. La marca viene pressata e l'olio estratto lasciato a decantare per separare l'eventuale strato acquoso, e quindi imbottigliato. L'esposizione alla luce del sole durante la macerazione aumenta la percentuale di flavonoidi fino a 4 volte. Il trattamento ulteriore della marca residua con alcol, che viene poi unito all'olio infuso, risulta in un aumento del doppio nel contenuto in ipericina.


Glossario